Avete mai sentito parlare di “sindrome da pagina bianca”?
Abbiamo parlato in altri articoli del freewriting, una tecnica specifica per superare il blocco dello scrittore. Freewriting significa scrivere liberamente, “tanto per scrivere”, senza interruzioni, senza porsi troppe dubbi, senza preoccuparsi del senso del proprio elaborato, per associazioni libere e in maniera veloce.
Abbiamo accennato addirittura a un?App realizzata appositamente per questo scopo: FlowState. Abbiamo voluto saperne di più. Dunque, come funziona?
Una volta decisa la nostra sessione di freewriting (facciamo, ad esempio, 20 minuti), e scelto uno dei bellissimi font base presenti nel catalogo di FlowState, non ci resta che cominciare a scrivere.
Il testo si salva però soltanto al raggiungimento della sessione, ovvero alla sua conclusione. Se durante questi 20 minuti smettiamo di scrivere o ci rallentiamo a ragionare troppo il nostro elaborato comincerà a schiarirsi, scolorirsi, sino a cancellarsi del tutto. In modo definitivo e irrecuperabile! Bastano cinque secondi di ragionamento inopportuno che dovrai riniziare la tua sessione da capo.
FlowState è una diavoleria figlia dei nostri tempi. Un metodo di allenamento estremo che ti costringe a essere produttivo. Servirà?