Scrittura creativa, tecniche, Titolo

Perché scrivere un titolo è così difficile? Viaggio attorno al titolo efficace

Perché é cos? importante? Perché viviamo immersi nel linguaggio. E il linguaggio è comunicazione e nel nostro mondo sempre più dinamica, sintetica, veloce. Per questo in editoria, come ovunque, è sempre il marketing a farla da padrone.

Pensaci: cosa ti spinge in libreria a osservare un libro piuttosto che un altro? Cosa cattura immediatamente la tua attenzione? Parliamo di un livello inconscio e subliminale, naturalmente. Sul web l’importanza di un titolo azzeccato è ancora più evidente perché le parole rappresentano chiavi di ricerca (pensiamo ad Amazon). Dopo l’immagine è comunque sempre il titolo a essere fondamentale. In appena 3 secondi il tuo cervello processa questa informazione di poche, pochissime parole efficaci!

Le misure contano. Il titolo non deve perdersi in troppi ghirigori stilistici ma deve fare una promessa al lettore, promessa che da doversi poi mantenere: in questo libro troverai “questo” e “non questo”. In modo preciso, non ambiguo.

La scrittura del titolo parte dalla creatività. Sapevi che all’interno delle redazioni delle grandi case editrici italiane e internazionali esistono professionisti pagati appositamente per scegliere i titoli dei libri in uscita? (Questa considerazione dovrebbe portare ai troppi autori gelosi delle proprie parole a pensare quanto la scrittura e la realizzazione di un libro sia sempre un lavoro di squadra!). Molti suggeriscono di utilizzare alcune “parole chiave” (più diffuse) abbinate con alcune più dense di significato. La lingua italiana ci permette di giocare molto con i sinonimi, ed ha un vocabolario talmente ricco che davvero possiamo imparare a creare titoli su titoli nel modo pi? efficace possibile!

Ricorda: un titolo deve essere figurativo, quasi iconico.

C’è chi consiglia di appendere post-it in giro per casa con i diversi titoli e valutare quali alla lunga girino di più nella testa.

Se ti interessa conoscere di più su questo argomento puoi scoprire sul nostro canale ufficiale Youtube i nostri video di approfondimento.

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About Valerio Carbone

Dottore di Ricerca Ph.D. in Filosofia e laureato in Psicologia clinica. Ha collaborato con l'Università degli Studi di Roma Tre e alla rivista accademica Consecutio Temporum. Diplomato al C.e.t. come autore di testi musicali, nel 2012 ha prodotto in collaborazione con lo studio SoundMakers e l'etichetta indipendente SubTerra il disco di canzoni inedite Wittgenstein-Haus. È ideatore del personaggio Fruitore Di Nonsense , protagonista di serate d'intrattenimento culturale, racconti e "stati mentali". Cofondatore nel 2010 di Edizioni Haiku, nel cui catalogo ha pubblicato il racconto d'avanguardia "La confusione chiara" (2010) tradotto anche in francese, spagnolo, portoghese e inglese, la silloge "Lode a Mishima e a Majakovskij" (2011, insieme a Flavio Carlini) e soprattutto "Il mercante d'acqua" (2015), romanzo di formazione di ambientazione distopica sci-fi che gli vale numerosi riconoscimenti a livello nazionale. È stato cofondatore e collaboratore della web-magazine b-Hop nel 2014. Dopo una serie di eventi teatrali, ha pubblicato nel 2017 la raccolta poetica "Ordalia. Trentatré liriche di rinascita" (Prospero Editore) e l'antologia di racconti "Il fantastico mondo di Fruitore Di Nonsense" (Edizioni Efesto). Ha partecipato e organizzato diverse iniziative di reading pubblici in tutta Italia. È stato membro del collettivo poetico A.s.m.a.

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