Personaggi

2 consigli per migliorare la psicologia dei nostri personaggi

La costruzione di un personaggio multidimensionale e credibile è un elemento fondamentale per la nostra narrazione. Credibile, per quanto ci riguarda, significa però “umano”, psicologicamente accurato. Un personaggio particolarmente umano, in effetti, ha il pregio di attirare l?attenzione del lettore poiché lo spinge a conoscerlo meglio. A saperne di più. Pensiamo ai romanzi di Virginia Woolf, nei quali le vicende sono espresse dai moti interiori dei personaggi.

Dimensionare protagonisti e comprimari al punto giusto significa, pertanto, essere già a metà dell’opera. La trama e la storia che vogliamo raccontare potrebbe addirittura esprimersi attraverso la sola interazione di questi caratteri.

Il nostro personaggio emergerà dunque:

  • Dai dialoghi che avrà con gli altri caratteri (ricordiamoci, per dirla come Roberto Bolano, che ogni personaggio è un “reticolo di relazioni”)
  • Dalle azioni che andrà a compiere
  • Dal conflitto interno che dovrà sciogliere

 

Ma dipenderà molto da noi. Cosa possiamo fare inoltre per renderlo davvero credibile e memorabile? L’importante è evitare caratteri stereotipati. Due suggerimenti importantissimi:

  1. Concediamogli la possibilità di compiere qualche incursione nel suo passato (il meccanismo detto “progressive disclosure” ci permette infatti di mostrare il background, la storia pregressa del nostro personaggio mediante flashback e anticipazioni).
  2. Costruiamogli inoltre una psicologia sfaccettata, sforzandoci di delinearne, fra le pieghe del carattere, anche dei possibili difetti. Nessuno è perfetto! Anche il più grande eroe avrà dei difetti! Per fare questo dovremmo essere particolarmente bravi, per esempio, provando a stemperare le sue debolezze? affidandoci all?ironia.
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Bio di Valerio Carbone

Dottore di Ricerca Ph.D. in Filosofia e laureato in Psicologia clinica. Ha collaborato con l'Università degli Studi di Roma Tre e alla rivista accademica Consecutio Temporum. Diplomato al C.e.t. come autore di testi musicali, nel 2012 ha prodotto in collaborazione con lo studio SoundMakers e l'etichetta indipendente SubTerra il disco di canzoni inedite Wittgenstein-Haus. È ideatore del personaggio Fruitore Di Nonsense , protagonista di serate d'intrattenimento culturale, racconti e "stati mentali". Cofondatore nel 2010 di Edizioni Haiku, nel cui catalogo ha pubblicato il racconto d'avanguardia "La confusione chiara" (2010) tradotto anche in francese, spagnolo, portoghese e inglese, la silloge "Lode a Mishima e a Majakovskij" (2011, insieme a Flavio Carlini) e soprattutto "Il mercante d'acqua" (2015), romanzo di formazione di ambientazione distopica sci-fi che gli vale numerosi riconoscimenti a livello nazionale. È stato cofondatore e collaboratore della web-magazine b-Hop nel 2014. Dopo una serie di eventi teatrali, ha pubblicato nel 2017 la raccolta poetica "Ordalia. Trentatré liriche di rinascita" (Prospero Editore) e l'antologia di racconti "Il fantastico mondo di Fruitore Di Nonsense" (Edizioni Efesto). Ha partecipato e organizzato diverse iniziative di reading pubblici in tutta Italia. È stato membro del collettivo poetico A.s.m.a.

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