Scrittura creativa, Scrittura Efficace, tecniche

Suscitare emozioni nel lettore, come fare? Parola d’ordine: non annoiare

Uno degli aspetti fondamentali nella stesura di un manoscritto è la capacità di saper emozionare il lettore. Senza un adeguato coinvolgimento emotivo, la storia rischia di avere poco mordente e non attirare l?attenzione di chi ci legge, rischiando pericolosamente l’effetto “indifferenza”.

Per ovviare a questo problema esistono delle tecniche, semplici nella loro memorizzazione ma non così immediate nella loro esecuzione pratica, e questo rappresenta uno dei motivi per cui i romanzi non riscontrano un grande successo.

Parola d’ordine: non annoiarmi!

In questa parola c’è il fulcro dell’intero discorso e in essa troviamo la prima soluzione. Sembrerà scontata, voi penserete. Tuttavia il confine tra “ho letto una storia davvero emozionante, che mi ha colpito nel profondo” e tra “ho letto quel libro tempo fa, storia carina ma nulla di più” è molto sottile. Per renderlo più solido dobbiamo riuscire a far fare ai nostri personaggi delle azioni ben precise, che li portino da un punto A a un punto B.

Supponiamo che il protagonista del nostro libro sia un’inguaribile ottimista, amante dei viaggi, ed estremamente romantico. Lavora in uno studio di grafica al centro di una grande metropoli, è un uomo di successo e non ha problemi economici di alcun tipo. A questo punto, attraverso un susseguirsi di scene, il nostro protagonista inizia repentinamente ad avere ostacoli nella sua vita che lo porteranno a cambiare il suo status se non addirittura il suo carattere.

In questo caso il nostro protagonista, da persona ricca e ottimista, potrebbe finire sul lastrico, non potersi permettere più di viaggiare, diventare pessimista e così via. Il lettore è portato a essere sopraffatto da questo cambio emozionale e inizia a provare empatia con ciò che succede. Questo perché il piacere o il dolore sono i due ingredienti necessari per fare arrivare un’emozione direttamente al cuore di chi legge, sebbene con le dovute sfumature.

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About Valerio Carbone

Dottore di Ricerca Ph.D. in Filosofia e laureato in Psicologia clinica. Ha collaborato con l'Università degli Studi di Roma Tre e alla rivista accademica Consecutio Temporum. Diplomato al C.e.t. come autore di testi musicali, nel 2012 ha prodotto in collaborazione con lo studio SoundMakers e l'etichetta indipendente SubTerra il disco di canzoni inedite Wittgenstein-Haus. È ideatore del personaggio Fruitore Di Nonsense , protagonista di serate d'intrattenimento culturale, racconti e "stati mentali". Cofondatore nel 2010 di Edizioni Haiku, nel cui catalogo ha pubblicato il racconto d'avanguardia "La confusione chiara" (2010) tradotto anche in francese, spagnolo, portoghese e inglese, la silloge "Lode a Mishima e a Majakovskij" (2011, insieme a Flavio Carlini) e soprattutto "Il mercante d'acqua" (2015), romanzo di formazione di ambientazione distopica sci-fi che gli vale numerosi riconoscimenti a livello nazionale. È stato cofondatore e collaboratore della web-magazine b-Hop nel 2014. Dopo una serie di eventi teatrali, ha pubblicato nel 2017 la raccolta poetica "Ordalia. Trentatré liriche di rinascita" (Prospero Editore) e l'antologia di racconti "Il fantastico mondo di Fruitore Di Nonsense" (Edizioni Efesto). Ha partecipato e organizzato diverse iniziative di reading pubblici in tutta Italia. È stato membro del collettivo poetico A.s.m.a.

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